CUS BERGAMO SCHERMA ASD

La nostra storia d’impegno e di passione sportiva.
Un piccolo gruppo di schermidori sulle tracce del loro Maestro.
La sala Marcellini nasce per passione, quella di un ex schermidore, Marcello Marcellini, che in una piccola palestra messagli a disposizione dal Centro sociale di Sarnico, aveva raccolto un piccolo gruppo di ragazzi a cui insegnava l’arte della scherma. Alla sua morte un gruppo di atleti adulti, raccogliendo la sua eredità, costituiva la società , intitolandola alla sua memoria e affiliandosi alla FIS (Federazione Italiana Scherma). I primi anni sono da pionieri, pochissimi iscritti e tutti “grandicelli”, sui 30 anni. Poi poco per volta, sparsa la voce, incominciano ad arrivare i bambini. Il bacino di utenza è piccolo e conta la bellezza di 100 società sportive in azione: Sarnico è il comune di Italia dove sono rappresentati quasi tutti gli sport. La concorrenza è durissima, soprattutto con il calcio che vanta a Sarnico una tradizione ben salda, dopo che la famiglia Bortolotti ha regalato alla comunità, grandi sogni e un bellissimo centro sportivo. I numeri si fanno via via più consistenti. Gli iscritti salgono ad una sessantina. Nel settembre 2012 e l’associazione entra a far parte del sistema Cus.

La società si avvale oggi di un affiatato team magistrale: il maestro polacco Zbigniew Demaniuk detto Zibi e Sylwia Ruman, istruttrice nazionale della Federazione di scherma polacca, che lo affianca nella preparazione atletica. Professionisti di grande preparazione ed esperienza. Demaniuk ha formato atleti di altissimo livello che hanno calcato le pedane di tutto il mondo in innumerevoli prove di Coppa del mondo e del Campionati italiano, europeo e mondiale vincendo molti titoli importanti.

Inoltre il centro sportivo del Cus rappresenta per gli atleti agonisti una risorsa importante, con le innumerevoli macchine e i test di funzionalità uniti alla professionalità dei trainer del centro.

La nostra è un’offerta diversificata, rivolta sia a giovani atleti che scelgono il loro sport per la prima volta, sia agli adulti che vogliono approcciare la nostra disciplina. Non solo attività agonistica, ma anche un’attività sportiva amatoriale e divertente, ludica, dall’approccio semplificato, con la possibilità di approfondire l’esperienza in agonismo. La volontà della dirigenza è contribuire a far crescere un concetto di sport diverso, più disimpegnato e ricreativo, complementare alla concezione classica della scherma italiana, senza omettere per chi lo vuole, una rigorosa preparazione agonistica.